Progetto "IL CIELO COME LABORATORIO"

Anche quest’anno il nostro istituto aderisce al Progetto “Il Cielo come Laboratorio”, (sito web di riferimento http://www.astro.unipd.it/progettoeducativo/index.html) promosso e coordinato dal Dipartimento di Fisica e Astronomia dell’Università di Padova con il patrocinio del MIUR.

Si tratta di un percorso formativo fortemente interdisciplinare, che addestra all'uso del metodo sperimentale e induttivo-deduttivo per interpretare la realtà fisica. L'obiettivo è offrire strumenti teorici e pratici per capire in cosa consiste la ricerca in generale e in campo astrofisico in particolare, usando un linguaggio accessibile ma rigoroso. Tramite il contatto diretto con l'ambiente della ricerca, il progetto permette agli studenti di fare esperienze di fisica avanzata, utilizzando gli strumenti dei professionisti.

Il progetto prevede un ciclo di 5 lezioni di astrofisica di due ore ciascuna basate sugli argomenti previsti dal programma, che si tengono nel periodo novembre-dicembre.

Terminato il corso gli studenti possono partecipare ad un test di selezione, che si tiene in gennaio, e che consiste di 30 domande a risposta multipla da eseguire nel tempo massimo di 1 ora e mezza. A seguito del test viene stilata una graduatoria regionale dalla quale vengono selezionati gli studenti con punteggio superiore o uguale a 60 in numero massimo di 24. Gli studenti selezionati effettuano uno stage di 3 giorni presso l'Osservatorio Astrofisico di Asiago in febbraio. 

Quest’anno il corso sarà tenuto al Liceo Morin dai Proff. Antonio Del Negro e Marco Codato.

Nel corso dell’anno verranno organizzate 4 serate osservative per tutti gli studenti coinvolti nel progetto e per gli studenti selezionati per le Olimpiadi di Astronomia di circa 3 ore ciascuna, tenute dal prof. Del Negro e dal prof. Codato coadiuvati da astrofili in qualità di collaboratori esterni. Nel corso di queste serate, con i telescopi del Liceo Morin, si svolgeranno osservazioni visuali, con la webcam e con le camere CCD, di corpi celesti, in particolare la Luna e i Pianeti. Alcune osservazioni potranno essere sostituite da osservazioni diurne del Sole.